L'INTEGRATIVO ALLA MARAZZI - Riflessioni sull'accordo

Il Resto del Carlino 13/06/96 pag./6

Tre giorni di discussione con folta partecipazione: intorno al 95%


SASSUOLO - Per tre giorni il 95% dei lavoratori delle ceramiche Marazzi hanno dibattuto, nelle assemblee sindacali le proposte di accordo aziendale presentate dalla Fulc provinciale e dalle rappresentanze sindacali unitarie. Mai si era registrata una simile affluenza nelle precedenti tornate contrattuali e la massiccia adesione e' coincisa con un'altrettanta accettazione che pemettera', gia' nei prossimi giorni, alla direzione aziendale e alla Fulc di sottoscrivere quello che sara' il primo accordo aziendale della piastrella valley. William Ballotta, segretario della Flerica-Cisl, ha voluto sottolineare come questo "accordo sia doppiamente importante. Primo perche' conferma la cultura della contrattazione sul territorio e nel comprensorio ceramico dando il via alla conclusione di altre intese momentaneamente 'in attesa' presso altre aziende del settore. Poi per gli strumenti, richiesti e ottenuti nella piattaforma dai lavoratori, che permetteranno, se ben gestiti una maggiore partecipazione a tutti i livelli dei dipendenti alla vita e alle scelte dell'impresa." E quando si parla di strumenti non va dimenticato il salario collegato a parametri di efficienza con riscontri ed erogazioni economiche mensili; la definizione di momenti di controllo e verifica dell'organizzazione del lavoro, degli orari straordinari e degli organici; la possibilita' di definire percorsi interni all'azienda sia di formazione professionale che per delegati sindacali. "Tutto questo - aggiunge William Ballotta - collegato in un contesto settoriale dove saranno necessarie scelte forti. Nelle specifico il segretario provinciale della Flerica - Cisl annota: "La ricerca e l'innovazione sui prodotti, ma soprattutto l'aggressione di mercati nuovi perche' non si puo' sempre dipendere dalla Germania e dalla Francia". Per arrivare a questo William Ballotta spiega come non sia sufficiente constatare che la festa e' finita, oppure che ci attendono anni piu' bui magari ricorrendo alla politica dei prezzi bassi: questa e' una scelta dispersiva. A conclusione della sua riflessione un invito: "Iniziamo a percorrere questa strada che sara' certamente lunga, ma vincente, anche con le attuali contrattazioni aziendali in corso e con le proposte in essere contenute.



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