Aumentano i costi, calano i ricavi

Il Resto del Carlino 19/3/97 pag.mo/7

Ceramica/ Esame della situazione da parte del direttivo Assopiastrelle
Programmi: valorizzare le fiere, ridurre il costo del metano, potenziare lo scalo di Dinazzano


SASSUOLO - Trasporti, fondo pensioni, situazione economica e attivita' promozionali: sono stati questi i quattro argomenti principali che hanno caratterizzato l'ultima riunione del Consiglio Direttivo di Assopiastrelle. In ordine al potenziamento dello Scalo di Dinazzano, e' stata esaminata, nel corso dei lavori la possibilita' di costituire una Societa' di gestione da parte di Assopiastrelle insieme all'Act (Azienda Municipalizzata Trasporti) di Reggio Emilia e alle Ferrovie dello Stato. "L'obiettivo principale della Societa' - ha precisato il Presidente Zannoni - e' quello di ridurre i costi di trasporto attualmente sostenuti dalle aziende". E a proposito di costi, anche la parte economica del nuovo contratto nazionale del settore, ha i suoi attraverso anche la costituzione di un Fondo Pensioni nazionale per il settore delle piastrelle. Vista la complessita' e l'importanza dell'iniziativa, il Consiglio di Assopiastrelle ha ritenuto necessario che l'Associazione venga affiancata da una societa' competente in materia individuata in Mediobanca. Intanto, sotto l'aspetto delle fiere e attivita' promozionali, il futuro programma generale e strutturato a seconda dei paesi o delle aree verso le quali sono destinati gli interventi, in particolare: Europa Orientale, Europa Occidentale, Stati Uniti e Estremo Oriente. Valorizzazione di Cersaie a livello internazionale con il potenziamento di diversi strumenti ed iniziative gia' introdotte lo scorso anno, come i pacchetti "viaggio + soggiorno" per i visitatori esteri. Verranno inoltre, fra l'altro, potenziati i collegamenti ferroviari diretti da Rimini, Reggio Emilia, Modena e Sassuolo. Per ultima e' stata affrontata la situazione economica. Confrontandosi sulle attuali condizioni di mercato, i consiglieri hanno condiviso una crescente preoccupazione soprattutto per quanto riguarda le vendite dei prodotti da rivestimento, ed hanno evidenziato l'aumento generale dei costi e la riduzione dei ricavi. A proposito poi del costo del metano e della trattativa in corso con la Snam per il rinnovo del contratto di fornitura (un importante incontro si e' svolto a Roma a meta' della scorsa settimana), e' stata sottolineata la ferma posizione di Confindustria a favore di una riduzione del prezzo al metro cubo. In generale va ricordato che la crescita dei costi medi unitari del settore delle piastrelle nel 1996 (+2%) e' risultata in netta decelerazione rispetto al 1995 grazie alla diminuzione dei prezzi degli input non energetici, ma pur sempre positiva e relativamente elevata se paragonata alla crescita media nell'industria manifatturiera italiana. La differenza e' imputabile essenzialmente al maggior utilizzo di fonti energetiche del settore ceramico. Nel corso del corrente anno la stabilizzazione delle quotazioni internazionali delle materie prime e del cambio dovrebbe impedire, almeno stando alle previsioni, ulteriori diminuzione dei prezzi dei beni non energetici inoltre l'effetto di trascinamento degli aumenti delle fonti energetiche nel corso del 1996, in particolare il metano, eleveranno in misura significativa il prezzo medio dell'energia. La variazione dei costi medi unitari (+2,4%) potrebbe pertanto accelerare lievemente rispetto a quella registrata nel 1996.





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