Traffico, patto tra Comune e Ue. "Troppi Tir? Ecco cosa faremo"

Modena mattina 4/5/97 pag.9

Il "piano Hermes" presentato ieri dal sindaco Laura Tosi. "Punti di transito per smaltire gli automezzi pesanti". Il progetto verra' discusso a Bruxelles alla fine del '97.


Della viabilita' nel comprensorio ceramico si occupa anche l'Unione europea. L'annoso problema del trasporto merci nel comprensorio ha portato alla realizzazione di nuovo progetto, questa volta di matrice europea, presentato al sindaco di Sassuolo Laura Tosi. All'incontro svoltosi ieri hanno partecipato l'assessore provinciale alla viabilita' Andrea Casagrande, Assopiastrelle, l'Enea ed i tecnici dell'Aster di Bologna, la societa' che coordina il progetto 'Hermes'. "Si tratta - ha spiegato Lauri Tosi di un progetto, attualmente in corso, approvato e finanziato dalla comunita' europea che ha riconosciuto in questo modo il ruolo economico del nostro distretto e la necessita' di tutelarlo attraverso il miglioramento delle modalita' di trasporto al suo interno. Tra i temi connessi allo sviluppo delle attivita' progettuali previste per Hermes, grande importanza riveste infatti la previsione di transit-point per lo smistamento delle materie prime in arrivo e delle partite di ceramica in partenza verso altre destinazioni". "Hermes", comunque, tiene conto della progettazione antecedente e degli accordi firmati ad oggi. "Si assumono come punti di partenza - precisa Laura Tosi - oltre al progetto Demetra, l'accordo con la Tav siglato in regione nel febbraio scorso sul movimento di merci e persone nel distretto e sul progressivo spostamento dalla gomma al ferro. Il progetto Hermes potra' rivestire un ruolo di grande importanza per il distretto sassolese: i transit-point porterebbero ad un alleggerimento del traffico sulle vie della nostra citta'. Una necessita' - auspica il sindaco Tosi - che esige una risposta in tempi brevi. Il progetto, che dovra' essere presentato a Bruxelles entro la fine del '97, rappresenterebbe una soluzione preziosa nell'attesa che venga realizzato e concluso il collegamento Marzaglia-Dinazzano". E' comunque evidente che sull'utilizzo di transit-point, (in pratica centri di raccolta di materiale in arrivo e partenza) si devono esprimere anche le entita' produttive. "E' chiaro - sostiene Laura Tosi - che la progettazione di piccoli depositi dislocati sul nostro territorio esige, per la valenza economica che la caratterizza, una fase preliminare di confronto con i protagonisti del mondo imprenditoriale; collaborazione con gli industriali e, parallelamente, con le amministrazioni locali, i Comuni e le Provincie del distretto. Gia' in questa fase, nella quale l'Aster sta procedendo allo studio di pre-fattibilita', il Comune di Sassuolo si pone come interlocutore primario e coordinatore delle partecipazioni delle altre amministrazioni". Tra i partner del progetto vi e' l'agenzia di sviluppo francese Seine & Marne.



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