Le piastrelle dei papi? Piccoli "pezzi" di storia

Modena mattina 6/9/97 pag.10

Spezzano. In mostra al Castello fino al 5 ottobre


Il Castello di Spezzano ospita in esclusiva nazionale una mostra sulle ceramiche medioevali, gia' allestita nel '95 al Palazzo dei Papi di Avignone e dal prossimo anno al Louvre di Parigi. L'assessorato ai Servizi e beni culturali del comune di Fiorano, in collaborazione con il Palais des Papes di Avignone, la Ville d'Avignon, l'Universita' di Provenza ed il Museo internazionale della ceramica in Faenza organizza infatti, da oggi al 5 ottobre al Castello di Spezzano, l'esposizione "Petit carres d'histoire". La mostra - che ha ottenuto il patrocinio della Santa Sede e del ministero dei Beni culturali - e' il coronamento di un programma di iniziative culturali legate alla ceramica che il comune di Fiorano ha allestito all'interno del Castello di Spezzano. Saranno esposte quasi 300 formelle da pavimentazione e altri oggetti ceramici collezionati nei magazzini del Palazzo di Avignone. La maggioranza delle formelle e' monocroma, di colore verde o giallo. L'allestitrice francese Lucy Vallauri, ritiene che i decori presenti alla mostra siano, oltre che interessanti dal punto di vista artistico straordinariamente attuali per la somiglianza nella tecnica esecutiva con altre forme di produzione ceramica. Le formelle vengono prestate da diversi musei francesi, fra i quali Arles, Narbonne, Avignon, Marseille, Grasse. Si avra' quindi l'occasione di conoscere sia la ben documentata storia della ceramica, ma anche le varie tecniche di pavimentazione e rivestimento che sono state utilizzate nei secoli scorsi. Gli stessi esperti di arte ed archeologia che interverranno all'inaugurazione della mostra - oggi alle 17 - avranno modo di illustrare come il mecenatismo papale, risalente all'epoca di Clemente V e Benedetto XII ad Avignone, sia stato di fondamentale importanza come input per lo sviluppo della tecnica ceramica. L'assessore ai Servizi e beni culturali di Fiorano Gianna Dotti Messori ha sottolineato come quest'iniziativa sia diretta a recuperare il patrimonio storico-culturale alla base della ceramica; sulla stessa linea il Sindaco Egidio Pagani che commentato: "L'industria ceramica ha ancora molte possibilita' di sviluppo e nuovi campi d'azione, basti pensare alla sua possibile utilizzazione nel campo degli arredi urbani, come e' di tradizione ad esempio in Andalusia". Al sindaco Pagani, in questi giorni, e' giunto anche un messaggio del vice presidente del consiglio Walter Veltroni. "Voglio ringraziare - scrive Veltroni - tutti coloro che hanno voluto e lavorato a questo momento culturale, sottolineando l'importanza di riuscire a stabilire rapporti e sinergie che si possono sviluppare fra differenti istituti culturali, in particolare, fra diversi stati e paesi".



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