Ceramica, e' l'ora della ripresa

Il Resto del Carlino 9/11/97 pag.mo/11

L'analisi/ Clima piu' disteso tra gli operatori del settore rispetto all'inizio dell'anno


SASSUOLO - Anche per la Camera di Commercio di Modena, dopo un'analisi fatta su un'importante campione di aziende del settore, il settore ceramico e' in leggera ripresa. Fra gli operatori emerge un clima piu' disteso, anche se non ottimista, rispetto, ad esempio, all'inizio del 1997. Da periodico camerale emerge comunque una situazione che ben fa sperare nel futuro: innanzitutto gli ordini sono in leggero aumento rispetto al primo trimestre (+4,5% quelli interni - +0,4% quelli esteri), anche se sono ancora al di sotto dei livelli rilevati nello stesso trimestre del 1996. Il commento della Cciaa e' che "l'aumento degli ordini e' fronteggiato in modo preponderato con la diminuzione delle scorte accumulate nei mesi passati piu' che con incrementi della produzione". Un altro segnale positivo viene dalla stabilita' dell'occupazione (la variazione degli addetti nel secondo trimestre del '97 e' di +1,2%). Si nota una tendenza alla crescita delle ore lavorate da operai e da apprendisti (media mensile 146), segno che la produzione riprende anche se in misura non sufficiente per assumere nuovo personale. Guardando ai tipi di prodotto che escono dalle fabbriche della "piastrella valley", l'indagine camerale rileva come le aziende della monocottura siano in maggiori difficolta' rispetto alle altre. Hanno maggiori possibilita' di crescita quelle che producono gres porcellanato, costoso si', ma fortemente richiesto dall'estero. Ed e' proprio l'export (nel secondo trimestre ha ottenuto quota 59,9%) a sostenere la domanda del settore ceramico. In modo particolare i mercati dell'Est. Stabili o in lieve calo sono invece i mercati maturi, come Francia e Germania. Per il mercato interno la situazione rimane stagnante. Dalla indagine della Giuria della Congiuntura Camera di Commercio di Modena emerge come il grado di utilizzo degli impianti, sempre nel secondo trimestre di quest'anno, sia stato pari al 90,6%. Guardando al futuro, l'indagine assegna spiragli di crescita derivanti dalla recente presa di posizione dei Governo con il provvedimento di un piano straordinario su tre anni per agevolare il rifacimento e la ristrutturazione degli edifici nei centri storici. A conclusione si puo' dire che il diagramma dell'industria ceramica, dopo il "picco" al ribasso registrato nel 1996 e nel primo trimestre del 1997, da aprile a giugno di quest'anno ha ripreso a salire raggiungendo un livello accettabile.



torna all'indice